martedì 30 novembre 2010

Le Alpi dall'Alpe di Stagno

Dopo aver guardato più volte queste foto, ho deciso di pubblicarle in bianco e nero. Il motivo principale della scelta è quello di mettere in risalto le montagne oltre la pianura, lavorando sul contrasto e sui filtri B/N a scapito del primo piano, che risulta fortemente sottoesposto.
Le foto a colori hanno una forte dominante blu dovuta ai raggi UV, sempre presente a quote montane e particolarmente forte nella giornata di sabato.
Qualsiasi tentativo di recuperare i colori naturali di soggetti così distanti non mi convinceva.
Come se non bastasse, il sole stava scaldando l'atmosfera (non le mie mani...) ed in alcune foto si notano le onde di calore che si levano dal terreno.
Utilizzando la tecnica del bianco e nero si notano gli strati di umidità ed inquinamento presenti sulla pianura padana.

Le montagne fotografate credo siano le prealpi lombarde, che, a dispetto del nome, comprendono anche territorio veneto e trentino. La catena montuosa si trova a centinaia di chilometri dal punto in cui l'ho fotografata e l'obiettivo ha bucato altrettanti chilometri di foschia sempre presente sulla pianura, nonostante la giornata particolarmente limpida.
Le montagne in primo piano sono quelle della valle dell'Alto Reno.
Il risultato è surreale, mi colpisce molto, considerando che la quota da cui ho fotografato non è elevata (l'Alpe di Stagno, circa 1200 metri s.l.m.).
Tra le foto anche la città di Bologna distante circa sessanta chilometri dal punto di ripresa: al centro della foto, San Luca. 
Tutte le foto sono state scattate con Canon 50d e Canon 400mm f5.6 L USM.

Da Ovest - Nord Ovest...
a Nord - Ovest
..a Nord
Bologna e San Luca
Una foto a colori

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