venerdì 12 novembre 2010

Nostalgia

Foto del 21 Ottobre 2010

Stavo fotografando la luna dalla mia finestra. Una notte limpida.
A Iso 100 può bastare scattare anche a 1/160, ma visto che il digitale lo permette, provo sempre diverse esposizioni.
Per la messa a fuoco mi affido alla funzione Live View della macchina fotografica: dove la regolazione millimetrica è indispensabile può fare la differenza.
La luna si muove in fretta, devo costantemente spostare l'inquadratura e rivedere la messa a fuoco.
Tra uno scatto e l'altro, nel campo sotto casa, sento muoversi leggero un animale.
La cosa è frequente a quell'ora, forse un tasso o un istrice in cerca di cibo.
Il tasso e l'istrice però hanno il passo leggero e soprattutto non bramiscono: quello che sento è un bramito di cervo, non potente (quando fanno sul serio sembrano ruggire), piuttosto è malinconico, sommesso.
Si trova a non più di duecento metri dal mio teleobiettivo.
Punto la lente verso la direzione da cui proviene la voce del cervo e ne cerco la sagoma, aiutato dal chiarore della luna, ormai quasi piena.
Poco dopo un'altro bramito e finalmente vedo una sagoma 'appuntita': fisso il treppiede e scatto usando la scala delle distanze sul tele. Così facendo almeno uno scatto sarà a fuoco.
Scarico subito le foto, schiarisco fino a mettere in risalto quella che nella lente era poco di più che un'ombra .
Tecnicamente lo scatto non è bello, ma mi piace moltissimo l'atmosfera.
Il cervo guardava l'orizzonte, se ne stava tranquillo, forse pensando alla stagione degli amori appena conclusa, forse ammirando la valle illuminata dalla luna piena.

Canon 50d - 400mm f5.6 L USM

Canon 50d - 400mm f5.6 L USM
Cropped 

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