sabato 12 marzo 2011

Contrasti

Stamattina sono sceso fino al fiume Limentra.
Sopra gli ottocento metri la neve è ancora presente, ho preferito visitare zone più 'temperate'.
Lo scopo principale era quello di cercare stanghe di cervo, visto che il periodo della caduta dei palchi si è ormai concluso.
Ho trovato una bellissima stanga a sei punte, di proprietà di un esemplare di stazza notevole, che ho fotografato qualche mese fa. Con una corona del genere in testa, quel cervo credo abbia pochi rivali.
Scendendo notavo come il paesaggio sia pronto alla primavera.
Moltissime primule e viole sono ormai fiorite, ogni ruscello è pieno dell'acqua prodotta dallo scioglimento della neve e le gemme sui rami non hanno più paura di farsi vedere.
Arrivo al Limentra, l'acqua è verdissima e scorre veloce.
L'aria intorno è mossa dalla corrente del fiume, è pungente, ha un odore di 'puro'.
Risalgo scegliendo la via che usano i cervi e gli altri ungulati: sono bravissimi a trovare la via più diretta e comoda: comoda per loro, io mi devo arrampicare in alcuni punti usando anche le mani ed aggrappandomi ai tronchi degli alberi.
Vedo una lepre, troppo veloce, non mi lascia il tempo di togliere il tappo dall'obiettivo.
Moltissimi caprioli che mi sfidano a seguirli su passaggi improponibili, spariscono nel nulla e le foto sono mosse: il cielo coperto mi obbliga ad usare tempi troppo lenti (1600 iso / 1.60 sec con un 400mmm a mano libera...) .
Mi ritrovo dalle mie parti, c'è ancora neve. 
Il gatto dei Boscarelli mi osserva incuriosito: è l'unico momento in cui il sole sbuca per un attimo.

Una foglia sulla neve ed una viola appena sbocciata: contrasti di stagione...






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