martedì 24 maggio 2011

Cervo nel verde

Risalendo con la massima silenziosità che (non) posso avere alla sera, abbastanza stanco e quindi poco propenso all'impegno fisico che richiede l'essere furtivi, mi sono accorto della presenza di una schiena dall'aspetto inconfondibile a circa cento metri da me.

Un cervo stava mangiando l'erba giovane di maggio: erba delicata e come si dice da queste parti, 'grassa' cioè particolarmente rigogliosa e nutriente.


Non ci ho pensato due volte: sdraiato ho guadagnato con pazienza una posizione adeguata, a fianco di un cespuglio di ginepro.
Ho osservato le sue mosse, la distanza che ci separava era davvero minima, sotto i trenta metri.
Treppiede e macchina pronta, aspetto che si avvicini e lo lascio brucare.
Sono sopra di lui, vento di traverso, neutrale per entrambi.
Silenzio assoluto, un cuculo canta ed io non ho soldi in tasca: pazienza...

Emozionante distinguere il rumore dei denti che strappano l'erba, è davvero vicino.
Comincio a scattare e nonostante la distanza così ghiotta evito le raffiche e mi mantengo ben nascosto.
Non voglio spaventarlo.
I click della macchina non passano inascoltati, il giovane cervo deciderà di attraversare il bosco passando dalla parte opposta da cui proviene il rumore metallico sospetto, ma lo farà con una certa flemma, fermandosi spesso incuriosito, muovendo le orecchie come radar...








4 commenti:

noel ha detto...

nice shots ,unfortunatly you didn't have sun during that day ,which will give you more brightness ,anyway well done for your pics

Martina Egli ha detto...

I particularly like the second image. The curious and almost cheeky look of the animal towards the viewer is fabulous. You are a great wildlife photographer!

Guido BENEDETTO ha detto...

che spettacolo!

foto stupende!

Fabrizio Rosano ha detto...

Thanks Noel, thanks Martina, grazie Guido!