domenica 15 maggio 2011

Mille Miglia

Quota610 è dedicato interamente alla natura, ma le eccezioni sono sempre salutari.
Oltre alla fotografia, alla natura, ho una grande passione per le auto sportive, i rally, i motori e le corse.
Le due cose sono apparentemente incompatibili, ma in me convivono perfettamente.
La passione mi è stata passata da mio padre all'età di cinque anni, portandomi a seguire i rally nei primissimi anni ottanta.
Ho sentito il rombo della Lancia Stratos, delle Porsche, delle Opel e Ford di quel periodo e quei motori mi sono rimasti talmente impressi che oggi li posso riconoscere sentendoli ruggire in lontananza.
Ricordo che durante un rally mi aggrappai alle braccia di mio padre, tanto ero spaventato dalle fiamme che uscivano dagli scarichi aperti di quei bolidi.
Oggi le fiammate degli scarichi e i rombi di quei motori sono musica e appena ne ho occasione li vado ad ascoltare, ad ammirare.
Sabato scorso, sul Passo della Futa, stracolmo di inglesi, svedesi, tedeschi ed ovviamente italiani, abbiamo assistito al passaggio della Mille Miglia.
Ovviamente molte foto ed oltre a Mr Bean (comico, ma anche ingegnere meccanico laureato ad Oxford) a bordo della BMW 328 n.87, molti personaggi noti e meno noti alla guida di auto da sogno.

Mr Bean su BMW 328 al passo della Futa
Fortunati perchè la corsa passa attraverso zone dell' Italia bellissime, fortunati perchè possono godere del rombo di automobili splendide.
Nelle corse il pubblico ama lo spettacolo, un pò come gli spettatori nell'arena dei gladiatori.
La corsa di fatto è una sfilata a velocità sostenuta, alla quale noi partecipiamo ogni anno, infilandoci nel corteo tra la Futa e Monghidoro.
La mia co-pilota non ha gradito il traverso con cui abbiamo deliziato la folla in un tornante stracolmo di appassionati, ma le ho garantito che il pubblico vuole questo e le urla di approvazione dei presenti hanno confermato la mia teoria.
Lasciato il percorso della Mille Miglia a Monghidoro, abbiamo deviato verso un punto panoramico subito dopo Monzuno, dove mi sono dedicato a fotografie più consone alle pagine di questo blog.

Sulla strada tortuosa che porta a Monzuno, incrociamo una Bugatti Veyron, beccata durante un servizio fotografico-televisivo: 1000 cavalli, 408 Km/h di vel. massima, credo costi qualcosa come due milioni di euro o più.
Rallento, un pò perchè dispongo di solo un quinto della sua potenza, un pò perchè certi bolidi non si vedono tutti i giorni.

Raggiungiamo il punto che si chiama 'Strada Freddolina' ed il nome è davvero adeguato in quanto soffia una tramontana fresca e fortissima!


Il cielo verso Sud

Molte delle foto delle automobili sono ritoccate con filtri particolari ed in HDR

Riparazione al volo. Senza ventola sarà più leggera...
OM 655 Superba - 1927

Jaguar XK 120 OTS - 1950

Ferrari 225 S Export - 1951

Alfa Romeo 6C 200 Sport - Vigili del Fuoco - 1949

Triumph TR2 - 1955

Fiat AR 51 Campagnola - 1951

Lancia Aurelia B20 - 1953

Fiat 500

3 commenti:

Guchi ha detto...

preferisco la bici, però le macchine d'epoca mi piacciono molto!

Marco Carbocci ha detto...

Beh! Qui, abbiamo un punto in comune: mi garbano anche a me la corsa, la velocità e le meccaniche antiche, anche se mi volgo di più sulla moto. Delle immagini molto belle, Fabrizio.

Fabrizio Rosano ha detto...

Grazie, visite molto gradite per un tema poco trattato su queste pagine, ma molto sentito...

Ciao!