lunedì 13 giugno 2011

Un cornuto alla fermata della corriera

Noi montanari utilizziamo un vocabolario desueto, a volte decisamente poco cool.
Il servizio di trasporto pubblico in città è identificato da termini british quali autobus, bus o più semplicemente utilizzando il numero identificativo della corsa.
Sapere che giro fa il 20, se l'11 passa da lì invece che da là è molto importante: in caso contrario si può rischiare di essere smascherati quali banali e grigi pendolari della periferia o ancor peggio, montanari.
In montagna il trasporto pubblico si chiama corriera e si compra il biglietto per la corriera e si aspetta la corriera davanti al cartello blu.
Molte fermate della corriera sono fornite di un riparo con all'interno una panchina dove attendere all'asciutto ed al riparo dal freddo: sono spesso decorate da messaggi d'amore o  insulti.

Nell'ultimo periodo anche i daini hanno scoperto la comodità del trasporto pubblico: attendono diligentemente alla fermata, forniti di regolare biglietto e obliterano senza discutere.
Alcuni umani si lamentano se gli esemplari con palchi imponenti si siedono accanto a loro: in tal caso, gli educatissimi daini evitano di fare battute sulle rispettive corna...

1 commento:

photographystreet ha detto...

Viva le corriere, viva i montanari.Come vorrei riposarmi un po' dalla città...