martedì 28 giugno 2011

Mugello Stradale - Ps Tavianella

Mio padre mi portava a vedere i rally nei primissimi anni '80.
Lancia Stratos, Porsche, Opel e Fiat Abarth, alcune Gruppo B e vecchie glorie degli anni '70.
Sei cilindri rabbiosi e fiammeggianti: per la paura, mi attaccavo ai pantaloni di mio padre, le vibrazioni in accelerazione le sentivo nello stomaco, una sensazione indescrivibile per un bambino.
Avevo cinque o sei anni ed era un pò come essere al cospetto di un drago che sputava fuoco, con sei occhi lucenti sul cofano che mi accecavano (già, il rally passava di notte!), l'odore acre di benzina speciale e gomme calde, i dischi dei freni che diventavano rossi nelle frenate estreme, i traversi delle Opel, spettatori che urlavano come pazzi nella notte ad ogni passaggio, chi buttava ghiaia sui tornanti per aumentare lo spettacolo .....
...Poi arrivava la Lancia Stratos ed io mi esaltavo.
Adoravo quella macchina, avevo un paio di modellini in scala e sognavo di guidare qualcosa di simile un giorno.
Ricordo il rombo come se fosse ieri: ho ricevuto una sorta di imprinting...

Non potevo perdere l'occasione di rivedere e soprattutto ascoltare gli stessi mostri sulla terribile prova speciale del Monte Tavianella, in occasione del 'Mugello stradale', gara organizzata dalle mie parti.
E' stato come entrare nella macchina del tempo: stessi rumori, odori ed atmosfera.
Il ruggito di quei draghi non mi fa più paura, ma le emozioni sono ancora forti come il ricordo di quelle notti passate riparandomi dietro i pantaloni di mio padre..




















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