mercoledì 3 agosto 2011

Il cielo è in fiamme

Ha smesso di piovere.
Poco prima dell'ultimo sole il cielo diventa giallo.
Esco come un razzo, non c'è tempo da perdere, i colori del tramonto saranno bellissimi.
Macchina fotografica a tracolla e tutto il resto preso alla rinfusa.
Il motore della macchina è ancora caldo, sono arrivato a casa da poco.
Raggiungo molto rapidamente i novecento metri di altitudine, conciliando la passione per la fotografia a quella per le auto sportive.
Corro in mezzo al campo, è quasi buio, ma il bagliore a ovest è meraviglioso.
Lo vedo con la coda dell'occhio, ma non mi volto ancora, un tramonto mozzafiato è come Medusa...potrei rimanere impietrito dai colori che esplodono e perdere l'attimo.
Mi tuffo in terra, il fieno è ancora bagnato, il profumo è intenso.
Penso che sono belle le cose semplici...

Blocco la macchina sul cavalletto e comincio a giocare con la luce.
Il cuore riprende il battito regolare, il respiro si calma, l'armonia della pace intorno a me mi circonda e mi lascio rapire da ogni istante, da ogni click, da ogni colore che riuscirò solo in parte a catturare.

Non volevo uscire quella sera, avevo altre intenzioni: per caso ho guardato fuori, ho visto i colori incendiarsi.
Stasera penso a quello che disse John Lennon:

 "La vita è ciò che ti capita quando fai progetti per il futuro"






2 commenti:

Marco carbocci ha detto...

Il testo, la citazione di Lennon sono splendidi. Le immagini ? C'è indubbiamente bellezza e armonia quando le cose ci penetrano con un minimo di fervore e un massimo di semplicità.

mauropucci ha detto...

Molto bella!
Complimenti!
Mauro