domenica 9 ottobre 2011

Lo sguardo

Mi trovo su una radura priva di vegetazione a circa 1200 metri.
Completamente solo, anzi no.
A venti metri da me un giovane maschio di cervo bramisce verso il primo sole del mattino: è piuttosto freddo, si sta scaldando le ossa e la voce.
Scorgo tra i rami i suoi movimenti, muove continuamente la testa, il palco urta i cespugli.
Purtroppo non si sposta da lì e la foto non ci sarà...

Mi metto in piedi per andarmene quando avverto le basse frequenze del grugnito dei cinghiali.
Sono di nuovo in ginocchio sulle rocce, piazzo il cavalletto e aspetto.
Spunta la madre di una bella cucciolata, si affaccia sul sentiero che conduce dritto a me: rimango immobile, sperando che cambi direzione: ci separano sei, sette metri e con il 400mm non riesco a inquadrarla tutta, è troppo vicina.
Il mio odore le consiglia di cambiare direzione, ma per un attimo mi concede il suo 'grazioso' grugno: come sempre rimango stupito dallo sguardo...


6 commenti:

Vinith ha detto...

Hahah, this is a nice capture. I like it :)
-Vinith

Paolo De Lorenzi (paolo.delorenzi@studiombrina.com) ha detto...

veramente notevole bella cattura, complienti

Misty ha detto...

Bello sguardo!

Fabrizio Rosano ha detto...

Grazie a tutti!

Claudio Leoni ha detto...

Veramente impressionato per la capacità (e immagino pazienza) necessaria per fermare questo fotogramma. Complimenti. Claudio L. (collega di Michele)

Enzo Stanzione ha detto...

Ma che bella! Bravo!