mercoledì 21 marzo 2012

La sorpresa

| | 0 commenti
Esiste anche chi non ama le belle sorprese: persone spesso un pò noiose, monotone, il grigio e le tonalità che sfumano nel marroncino si addicono a loro.
L'arancione, il rosso, il giallo ed un pò di azzurro invece per chi apprezza le sorprese. 
Aggiungo il blu elettrico per chi riesce anche a sorprendersi.

In questi giorni  il bosco, i prati si stanno svegliando, offrendo ogni giorno molte occasioni per sorprendersi.
Sorprendersi è un dono che viene elargito abbondantemente a chi si ferma, distoglie lo sguardo da ciò che gli pesa e si guarda intorno come faceva al suono della campanella in seconda elementare.

Ho grande ammirazione per le prime viole, vellutate e profumate, affascinanti e delicate.
Le margherite mi hanno sempre trasmesso simpatia ed energia, colori vivaci e semplici, forma perfetta.
Infine il mandorlo: dalle mie parti si vede in mezzo ai campi ormai incolti, probabilmente vecchio ed apparentemente malandato.
Tronco rugoso, rami a volte spezzati, la mano dell'uomo non lo tiene in ordine e quindi ha spesso forme strane, ribelli.
Il mandorlo però si prende la sua rivincita: è tra i primi alberi a fiorire in primavera, colori candidi, fiori bellissimi e profumati.
Mi fermo un pò, mi guardo intorno, lascio che la semplicità di quello che vedo mi alleggerisca..






0 commenti: