martedì 27 marzo 2012

Proteggere

Sono sicuro che anche questa volta interpreto il comportamento degli animali in maniera del tutto personale, ma così mi piace...
Due passi in un prato incolto, vedo lontano un maschio ed una  femmina di capriolo al pascolo.
Sono piuttosto stanco, il mio passo è impreciso e pesante: rompo un paio di rametti sotto i piedi ed il maschio mi sente.
Mi inginocchio dietro un paio di alberi ed attendo.
Il maschio è diffidente, si avvicina lentamente verso di me, ma noto che guarda in continuazione la femmina.
Sembra preoccupato, sembra voglia tenere lontano la compagna o la sorella dai guai.
Prende coraggio e si dirige dritto verso di me, mi affronta, si mette tra me e la femmina.
Potrei essere un cacciatore, a sette metri di distanza sarebbe un bersaglio perfetto.
Potrei essere un predatore, a quella distanza non avrebbe molte possibilità.
Continua ad avvicinarsi, si ferma ed emette il classico verso di allarme.
Io continuo a scattare immaginando che quello che sta facendo è un gesto romantico: protegge la femmina, si mette tra il potenziale pericolo e lei.
Alla fine si allontana saltando con esagerata energia, comunicando così che è in ottima forma, dicendomi che se lo voglio inseguire avrò il mio bel da fare.
La femmina, infastidita da tutto quel baccano segue il maschio, senza essersi accorta di nulla.

Rientrando a casa mi rendo conto che è quasi buio. Le giornate si sono allungate, il cielo risplende ancora della luce del tramonto, ma ormai si vedono le prime stelle.
Rifletto su quello che ho visto e penso che proteggere è un gesto istintivo, tanto forte e coraggioso quanto è grande il valore di ciò che si protegge.
Credo che molti di noi abbiano una foto in cui siamo bambini, tra le braccia di qualcuno che ci ama.
Sono le foto più belle: da una parte un abbraccio che ci ripara, dall'altra noi, completamente abbandonati e tranquilli.
Forse continuiamo tutta la vita a cercare quel momento, a volte cerchiamo riparo, a volte lo offriamo...








4 commenti:

Claudio ha detto...

Bravo Fabrizio, bellissime fotografie
e racconto.Complimenti per il tuo blog sempre molto interessante.
Ciao.

Fabrizio Rosano ha detto...

Ciao Claudio, Grazie!

Ernestina ha detto...

Mi piacciono le foto e mi piace molto ciò che scrivi. Sei un "montanaro" dall'animo fine.
ciao

Fabrizio Rosano ha detto...

Grazie Ernestina!
Ciao!