domenica 2 dicembre 2012

Neve e fuoco

Nel pomeriggio si è alzato il vento freddo.
Finalmente.
Aria decisamente più asciutta, spazza via lentamente le nuvole basse che da giorni assediano la valle.
Esce il sole!
Le nuvole, piuttosto contrariate, non mollano la presa, si aggrappano ai crinali, avvinghiate alle cime dei faggi e degli abeti si spalleggiano, si contorcono e diventano dei giganti spumosi e bianchi.
Il sole scende veloce.
Un pò come alle Termopili, le nubi resistono alla spinta della tramontana e diventano giganti nel cielo.
La battaglia tinge l'orizzonte di colori incredibili e mentre li guardo sono due i pensieri dominanti: 'Non riuscirò mai a rendere in una foto tutto questo' - 'Una cosa così bella si deve condividere e raccontare'.
Ci provo...
Armeggio con la macchina fotografica, cambio obiettivo, la neve sotto i piedi inizia a diventare croccante, segno della temperatura in calo e le mani rispondono con lentezza alle direttive.
Scatto qualche foto, ma alla fine mi arrendo, sorrido alla bellezza e spengo la macchina, la metto nello zaino e mi fermo mentre l'oscurità scende sul bosco intorno.
Vedo il cielo diventare blu, la neve delle montagne diventa celeste, il sole incendia le nuvole e penso che là dietro qualcuno abbia acceso un fuoco che divampa in fiamme e scintille altissime.
Mi godo lo spettacolo, il silenzio è davvero totale, ovattato, compatto.
Non si sta male in questo teatro...







2 commenti:

Misty ha detto...

E finalmente è arrivata la neve!!!

Fabrizio Rosano ha detto...

Brr...non tanta, ma bella fresca!