venerdì 4 ottobre 2013

La nebbia della bramosia

La nebbia fredda sale e scende rapidamente, il sole deve ancora sorgere, cammino ancora mezzo addormentato.
Distinguo appena le sagome di alberi e cespugli...se la vista è ingannata dalla monocromia della nebbia all'alba (e dal sonno), l'udito distingue chiaramente il chiasso del bramito.
C'è una rissa in corso: un maschio sta cercando di intromettersi nell'harem di qualcun'altro e quest'ultimo non è affatto d'accordo.
Peccato che non si veda proprio niente, solo ombre che si muovono rapide, tra rimbrotti, versi gutturali  e potenti 'sgrunt'..
Mi siedo dove spero potrò scorgere qualcosa, se solo la luce aumentasse...

Affiora nella nebbia una schiena possente...c'è davvero troppa nebbia e poca luce, metto a fuoco a mano, ISO al massimo, tempi di scatto di 1/10..
La schiena è del cervo che tentava di intromettersi: è rimasto nei paraggi, mentre l'harem ed il sultano si sono appartati nella macchia.
Continuerà a girare lì intorno, nervoso e bramoso, confondendosi ancora nella nebbia..
Poi un soffio di vento spingerà il mio odore alle sue narici, la nebbia si alzerà e mi verrà a controllare da vicino...





1 commento:

stefano mazzei ha detto...

bel reportage
la seconda foto la trovo stupenda !