domenica 27 ottobre 2013

Orange..Arles..Provence..

Orange

Tra queste pagine dedicate per lo più a boschi, prati, montagne ed animali selvatici, ho deciso di dare un pò di spazio a qualche luogo che incontro sul mio percorso e che in un modo o nell'altro mi incuriosisce e affascina.

Non per libera scelta o per il puro piacere di viaggiare mi trovo a dover organizzare una trasferta verso Montpellier, via Lione.
Considero tutte le possibilità, scalo a Parigi e poi volo per Montpellier, oppure treno, oppure volo per Lione e poi auto: scelgo quest'ultima, visto che in ogni caso sarà un viaggio di circa 7-8 ore.
Nelle tappe del viaggio in auto noto che lungo la strada si fiancheggiano nomi legati alla storia ed all'arte: Avignone, Valence, Nimes, Orange, Arles.
Organizzo una tappa di un'ora ad Orange in tarda serata per l'andata ed un'altra ad Arles per il ritorno.

Orange: teatro romano tra i meglio conservati al mondo, ancora utilizzato, acustica straordinaria ed imponenza notevole.
Orange
Orange
Orange: Arco di Trionfo. Tanto per ricordare per qualche millennio, ai Galli... di essere stati bastonati da Roma
Orange..by night


Arles: una delle porte della Camargue.
Cittadina molto bella ed affascinante, visitata all'alba del giorno di rientro.
In Provenza il caffè non si beve al banco, ma seduti al tavolino.
La ragazza del bar mi parla in francese che capisco a malapena, chiedo una traduzione in inglese: la risposta è garbatamente gestuale: siedi fuori, fermati un attimo, dai un'occhiata a qualche monumento romano millenario e goditi il caffè...magari noterai qualche angolo ripreso da Van Gogh..


Arles: colazione al cafè. Un'atmosfera anni '60...
Arles: L'anfiteatro romano


Arles: Un'uomo molto serio
Arles: L'anfiteatro romano

Arles: Persiane colorate

Arles: Caffè..colorato
Arles: Glicine.


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