Lo sguardo
Mi trovo su una radura priva di vegetazione a circa 1200 metri.
Completamente solo, anzi no.
A venti metri da me un giovane maschio di cervo bramisce verso il primo sole del mattino: è piuttosto freddo, si sta scaldando le ossa e la voce.
Scorgo tra i rami i suoi movimenti, muove continuamente la testa, il palco urta i cespugli.
Purtroppo non si sposta da lì e la foto non ci sarà...
Mi metto in piedi per andarmene quando avverto le basse frequenze del grugnito dei cinghiali.
Sono di nuovo in ginocchio sulle rocce, piazzo il cavalletto e aspetto.
Spunta la madre di una bella cucciolata, si affaccia sul sentiero che conduce dritto a me: rimango immobile, sperando che cambi direzione: ci separano sei, sette metri e con il 400mm non riesco a inquadrarla tutta, è troppo vicina.
Il mio odore le consiglia di cambiare direzione, ma per un attimo mi concede il suo 'grazioso' grugno: come sempre rimango stupito dallo sguardo...

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-Vinith